Arriva a Pistoia la mostra “Il viaggio del plasma”.

Dall’8 al 30 gennaio 2026, presso la Biblioteca San Giorgio, un percorso visivo, promosso da Avis Provinciale Pistoia, per raccontare il processo di produzione dei farmaci plasmaderivati salvavita, a partire dalla donazione di sangue

Facendo seguito all’importante convegno del mese di novembre scorso, promosso da Avis Provinciale Pistoia, con il nuovo anno arriva a Pistoia una mostra itinerante per spiegare il processo di produzione dei farmaci plasmaderivati a cominciare proprio da quel gesto che rende possibile tutto: la donazione.

Si intitola “Il viaggio del plasma” ed è il percorso visivo visitabile da oggi, giovedì 8 gennaio, fino al 30 gennaio, a Pistoia, presso la Sala dipartimenti al primo piano della Biblioteca San Giorgio. L’evento è inserito all’interno del calendario di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.

L’iniziativa, che è stata già ospitata in molti luoghi pubblici italiani tra cui Università, Ospedali e perfino alla Camera dei deputati, è parte di un più ampio progetto educativo e informativo, rivolto alla popolazione, a cura del Consorzio Pla.Net (Plasma Network), che unisce Toscana, Campania, Lazio, Marche, Molise e l’Ispettorato Generale della Sanità Militare e con il supporto non condizionante di Takeda, azienda produttrice di plasmaderivati con stabilimenti a Pisa e Rieti.

Il percorso de “Il viaggio del plasma” è sviluppato attraverso le immagini di associazioni di donatori, tra cui Avis, strutture trasfusionali, centri di raccolta, siti produttivi e associazioni di pazienti, per sensibilizzare, soprattutto i giovani, sull’importanza della donazione di sangue e plasma e del valore terapeutico e sociale delle terapie salvavita.

Il plasma, una risorsa strategica a livello globale e non sintetizzabile chimicamente, rappresenta una fonte preziosa ottenuta esclusivamente attraverso la generosità dei donatori. Donare plasma è un gesto semplice, indolore e sicuro, che gioca un ruolo cruciale nella produzione di farmaci salvavita per malattie gravi e rare, come l’emofilia di tipo A e B, le malattie emorragiche, le immunodeficienze primitive, l’angioedema ereditario e le patologie respiratorie ereditarie. Aperta a tutti i soggetti in buona salute tra i 18 e i 60 anni, la donazione viene, inoltre, effettuata previa visita medica ed esami di laboratorio, contribuendo così a uno screening gratuito dei volontari.

“Avis Provinciale Pistoia, dichiara il Presidente Emanuele Gelli, ringrazia per la collaborazione la Biblioteca San Giorgio e l’azienda Takeda. La Biblioteca San Giorgio, luogo di incontro e di crescita culturale quotidianamente frequentato da centinaia di giovani studenti, rappresenta lo spazio ideale per diffondere la consapevolezza della donazione e stimolare una riflessione su quanto, con un piccolo gesto, ciascuno di noi può essere importante per gli altri”.

L’invito di Avis Provinciale Pistoia è quello di contattare una delle 14 sedi comunali in Provincia per prendere un appuntamento ed iniziare a donare. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito: www.avisprovincialepistoia.it.